ASTRONAVE EXTRATERRESTRE IN MESSICO: foto eccezionali scattate a Valle Hermoso

Set 6, 2022 | I miei scritti

A cura di P.G. Caria
Traduzioni: Betlem Lladonosa

Valle Hermoso è una municipalità con oltre 60.000 abitanti, nello stato di Tamaulipas in Messico, abbastanza vicino alla frontiera degli Stati Uniti, a circa 600 Km a sud di Houston in Texas e di fronte al Golfo del Messico.

Quella del 17 agosto 2022, a Valle Hermoso, era una giornata con il cielo coperto da pesanti nuvole grigie che minacciavano un imminente temporale. Juanito Juan, abitante della cittadina, è attratto dal cielo particolarmente basso e plumbeo e decide di scattare alcune foto con il suo cellulare Samsung. Ma, uscito fuori dall’edificio in cui si trova la sua attività commerciale, con grande sorpresa nota proprio davanti a sé, una presenza inattesa a bassa quota: un chiarissimo disco volante metallico argenteo, perfettamente immobile, che staziona sopra l’abitato. Freneticamente prende il telefono con l’idea di registrare in video l’incredibile mezzo volante ma, nell’eccitazione, non si rende conto che lo aveva settato in modalità foto. Contemporaneamente al primo scatto l’oggetto inizia a salire verso l’alto; fa in tempo ad eseguire altre due foto, poi pensa di passare alla modalità video, ma l’UFO schizza via a velocità impressionante scomparendo alla vista.

Le foto, fortunatamente, sono di qualità eccezionale: l’oggetto si staglia nitidamente in cielo, al di sotto delle pesanti nuvole temporalesche. La grande capacità di riflessione dello scafo del disco volante riflette l’abitato nella parte sottostante, mentre nella parte superiore riflette il cielo, permettendo così di apprezzare la caratteristica argentea del metallo del disco.
Il punto di riflessione della luce solare, sul bordo dell’UFO, varia chiaramente posizione durante il movimento ascendente del mezzo ed è di dimensioni abbastanza ridotte. Un particolare fondamentale che prova le notevoli misure dell’oggetto volante. Se si fosse trattato di un piccolo modellino lanciato in aria, sarebbe stato avvolto interamente dalla luce diurna e anche le zone in ombra non sarebbero state così nette e scure come invece si apprezza chiaramente nei tre scatti eseguiti da Juanito Juan. Inoltre, nei pressi del disco si nota abbastanza chiaramente la presenza di un piccolo oggetto scuro che lo accompagna. Ritengo si tratti di un sincronizzatore magnetico che viaggia di concerto al grande disco metallico. Questi oggetti hanno la funzione di fare da “telecamera esterna” che rimanda ai piloti dell’UFO le immagini delle immediate vicinanze della nave, in quanto i potenti campi energetici che ne permettono la navigazione aerea creano dei disturbi per la visione a breve distanza. Nei tre ingrandimenti a seguire, i particolari descritti sopra, ovvero zona di riflessione della luce e sincronizzatore, sono indicati dalle frecce.

L’autore delle straordinarie foto si mette successivamente in contatto con il noto giornalista ricercatore Jaime Maussan il quale si interessa al caso per approfondirne i dettagli e verificarne la veridicità. Le indagini portate avanti dal noto divulgatore e dalla sua squadra, confermano che le foto mostrano un vero mezzo volante extraterrestre e che la genuinità del testimone autore delle bellissime foto è assolutamente indubitabile.

A seguire il testo dell’intervista a Juanito Juan, realizzata da Jaime Maussan.

INTERVISTA DI JAIME MAUSSAN A JUANITO JUAN AUTORE DELLE FOTO UFO DI VALLE HERMOSO

Le tre fasi di elevazione dell’UFO

JAIME: Ciao Juanito, come stai?
JUANITO: Ciao Jaime, buongiorno, come stai? Sono molto felice di sentirti e di salutarti.
JAIME: Beh, fotografie straordinarie Juanito… In realtà, con cosa le hai scattate, con un iPhone o un Samsung o cos’era?
JUANITO: È un Samsung, diciamo che è quello che avevo all’epoca ed è così che è accaduto: si stavano avvicinando alcune nuvole molto strane perché quel giorno dall’essere soleggiato, improvvisamente ha iniziato ad annuvolarsi sul lato nord dell’edificio dove mi trovavo, in cui ho un’attività commerciale e che si trova proprio di fronte alla casa azzurra che si può vedere nelle foto. Quindi queste nuvole venivano verso dove mi trovavo e mi sembravano troppo strane, troppo nere, e quando mi giro a guardarle, verso il lato nord, vedo quell’oggetto Jaime, quando mi giro, la verità è che era lì. Era statico, non si muoveva assolutamente per niente, era semplicemente lì. Quando l’ho visto sono rimasto scioccato, perché è sempre stato il sogno di molte persone (vederne uno ndr), io credo molto a queste cose. Quando l’ho visto lì volevo fare il video ma quando ho puntato il cellulare, lo avevo messo in modalità foto, non ce l’avevo in modalità video, e per la fretta, per l’ansia, scatto la prima foto e nel momento in cui la scatto, quella cosa si muove verso l’alto. Poi scatto la foto successiva e ancora un’altra e l’oggetto si alza un po’ di più. E quando faccio per modificare il settaggio del cellulare e fare un video, era già andato via.
JAIME: Il fatto che tu abbia scattato le fotografie è un vantaggio, perché il video non ti darà mai questa nitidezza e possiamo osservare il movimento chiaramente mettendo una fotografia sopra l’altra, si vede chiaramente come sale. Noi pensavamo che fosse il contrario, che stesse scendendo, è un bene che ci hai chiarito che l’oggetto è salito ed è per questo che non l’hai potuto registrare in video. Ma va bene lo stesso, le fotografie sono davvero straordinarie Juanito, sono chiare…
JUANITO: Credimi che quando succede una cosa del genere Jaime, che quasi vai in stato di shock, che in quel momento non sai nemmeno cosa fare. Si vorrebbero fare le cose velocemente, ma purtroppo non ho potuto fare il video, come avrei voluto fare. Nel pueblo ci sono anche altre persone che l’hanno visto, quindi non si tratta solo di me…
JAIME: Non abbiamo dubbi…
JUANITO: Jaime, c’è una cosa che alcuni dicono… ci sono testimoni che dicono che qualcosa è uscita da lì, da quell’artefatto è uscito qualcosa e, se tu riesci a far vedere le fotografie, si può vedere il punto nero…
JAIME: Sì, certo, in basso a sinistra…
JUANITO: In tutte le fotografie…
JAIME: Sì…
JUANITO: E dicono che è da lì che è uscito.  In realtà, io non l’ho visto, questo è vero, ma c’è, si vede nelle fotografie.
JAIME: Quanto pensi fosse grande l’oggetto?
JUANITO: Jaime, penso che si trovasse a circa due isolati da qui, credo che fosse a circa due isolati di distanza, e io penso che avrà misurato tra i 10 e i 15 metri di diametro.
JAIME: Probabilmente… Guarda, una cosa molto importante che spiego agli amici, è che si può vedere il riflesso del sole sul bordo della nave e questa zona del riflesso è piccola. Allora, più l’oggetto è grande e più il riflesso del sole sull’oggetto è piccolo. Se il riflesso riempisse l’intero oggetto, si tratterebbe di un oggetto molto piccolo, ma poiché il riflesso è così piccolo e anche molto intenso, questo dà una enorme credibilità sulle sue dimensioni cioè è un oggetto di grandi dimensioni.
JUANITO: Purtroppo non si può andare in giro a chiedere a tutti se hanno visto qualcosa, a me piacerebbe che più persone l’avessero visto in modo che fosse più chiaro…
JAIME: Dove vivi, Juanito?
JUANITO: Io vivo nello stato di Tamaulipas. Forma un triangolo di tre città: San Fernando, Matamoros e Rio Bravo, e noi ci troviamo al centro del triangolo.
Di quel triangolo, noi siamo al centro. Io vivo nel nord-est della città…
JAIME: Come si chiama questo posto, scusami?
JUANITO: Il nome della città è Valle Hermoso.
JAIME: Città di Valle Hermoso, sì? Vicino al confine, senza dubbio…
JUANITO: Sì, siamo approssimativamente a circa 20 minuti, mezz’ora dal confine, approssimativamente…
JAIME: Ma non è, non è, no, no, no, no. Non è una nave.
Guarda, guarda, guarda, ecco… stai vedendo le immagini?
JUANITO: Jaime, la gente mi dice che questo è qualcosa di umano, che è un aereo, ma come può essere un aereo? Non è un aereo, mettila come vuoi ma non è un aereo.
JAIME: Non ne dubito, per l’amor di Dio… dov’è la propulsione?
JUANITO: Guarda, ci sono stati molti avvistamenti in questo posto… più che in ogni altro posto. Da quando ho caricato le foto su internet, le persone qui in città hanno iniziato a dire: “Oggi anche io ho visto questo, o io ho visto qualcosa di diverso, ma l’ho visto…”  Ieri è venuta una signora e mi ha detto che lei lo ha visto di notte e che aveva tante luci colorate sotto, che non era un aereo…
JAIME: Devi fare attenzione Juanito, perché potrebbe tornare…
JUANITO: Qualsiasi cosa che avvisteremo te la manderò in modo che tu lo possa vedere… Vorrei anche convincere le persone di qua che questo è reale, voglio dire, quanto è stato reale…
JAIME: Puoi dire loro che Jaime Maussan dice che è reale, che non ci sono dubbi…
JUANITO: E perché dire una bugia? Voglio dire, ho la mia attività che va benissimo, non ho bisogno di nulla di più… voglio dire che non ho bisogno di fare delle contraffazioni… ero in uno stato di shock altrimenti avrei registrato, se avessi fatto un video sarebbe stato più bello, molto meglio, non credi? O forse… forse è più chiaro in questo modo, con le foto…
JAIME: Ti dico che le foto danno una miglior definizione. In questo caso particolare mi piace molto il fatto che siano state fotografie e, inoltre, sono molto ben fatte, sono ben inquadrate…  Mi congratulo davvero con te, Juanito, hai fatto un ottimo lavoro.
JUANITO: Grazie mille Jaime, davvero, sono così felice! È sempre stato un mio sogno parlare con te, mi piacciono molto i tuoi programmi, li ho sempre visti, li ho sempre seguiti, sempre… Sono d’accordo con te, so che è così, so che sta accadendo…
JAIME: Lo hai confermato…
JUANITO: Jaime, abbiamo visto e sentito che di fronte a Tampico c’è una base aliena, non so perché non si sia indagato…
JAIME: In effetti volevo indagare, ma il posto dove si suppone dovrebbe stare si trova a 60 metri di profondità, Juan. Come si fa a metterci le mani sopra? Cioè…
JUANITO: È proprio che non si riesce a vedere…
JAIME: No.… quello che si può seguire in questo momento è che il NOAA sta scattando immagini satellitari per vedere se riusciamo così a ottenere delle foto… non pensare che non l’avrei voluto fare… ma è necessario che a farlo sia un’organizzazione come la NASA o qualcuno che abbia le risorse necessarie perché non è facile. Già a 60 metri è necessario un equipaggiamento speciale, eccetera…
JUANITO: Sì, un equipaggiamento speciale…
JAIME: Ti chiedo per favore Juan di continuare a stare molto attento nei prossimi giorni. Ogni volta che tu puoi controlla, perché vedo che l’oggetto è rimasto lì per almeno 24 ore, potrebbe perciò tornare, ma non so perché stava lì, non lo so. C’è qualcosa di speciale nella vostra comunità, pensi a un qualsiasi motivo per cui quella nave potrebbe essere stata lì, Juan?
JUANITO: No, voglio dire che per quanto ne so, se non altro, una stazione di alta tensione, o qualcosa di simile a una centrale della luce.
JAIME: Si trova laggiù?
JUANITO: Sì.
JAIME: Beh, potrebbe essere che sia andata lì per ricaricarsi… non lo so, è una possibilità…
JUANITO: La stazione è un po’ più a ovest rispetto al punto in cui si trovava l’oggetto… Mah… Sì, c’è qualcosa li e ci passano alcuni tralicci dei cavi dell’alta tensione, alcuni passano anche vicino al punto in cui si trovava l’oggetto.
JAIME: Beh, comunque sia, vi chiedo di stare molto attenti e continueremo a rimanere in comunicazione. Tra poco ti manderò il mio numero di telefono in modo che possiamo rimanere in contatto diretto e qualsiasi cosa accada, informami immediatamente per favore
JUANITO: Con piacere e grazie mille.
JAIME: Sei molto gentile ad averci permesso di mostrare le tue immagini Juan, grazie mille. Domenica prossima faremo un reportage più lungo su Tercer Milenio e potrai vederlo, ora non abbiamo avuto molto tempo ma domenica prossima ne faremo uno più lungo, va bene?
JUANITO: Sì, benissimo e se c’è qualcos’altro ti manderò subito il tutto.
JAIME: Grazie Juan, grazie mille!
JUANITO: Ci vediamo, grazie a voi.

L’attività dell’aviazione extraterrestre sulla Terra, prosegue incessante ed è in continuo aumento: il giorno del grande contatto si avvicina mentre l’umanità precipita in una sempre più grave crisi sociale, economica, geopolitica e ambientale. Senza la messa in pratica dei valori etici, del rispetto delle Leggi universali, dell’impegno sociale ecc., a questi esseri non rimarrà altro che portare via da un immane catastrofe solo i bambini e i pochi adulti meritevoli. La speranza di un ravvedimento generale è sempre più flebile…

P.G. Caria 5 settembre 2022

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