GASPARE DE LAMA: un uomo libero

Feb 3, 2024 | I miei scritti

a cura di Pier Giorgio Caria

Il 1° febbraio 2024 Gaspare De Lama, uno dei più noti componenti del caso chiamato “Amicizia”, un caso di contatto massivo con esseri di altri pianeti, ci ha lasciato. 102 anni e qualche mese di vita vissuta davvero intensamente, alla grande, da uomo libero come pochi sanno esserlo. 102 anni di esperienze anche umane e lavorative di primissimo piano.

Gaspare non si è mai piegato a interessi meramente materiali, quando la sua curiosità e il suo spirito di avventura erano saturi semplicemente cambiava con la semplicità e la gioia che solo gli spiriti puri sanno avere, proprio come i bambini. Ha inciso dischi con artisti famosi come Celentano, Giorgio Gaber, Rita Pavone e altri.

È stato maestro di tennis, pittore e molte altre cose ancora ma la sua fama internazionale è dovuta alle sue esperienze di contatto con gli extraterrestri avvenute, appunto, all’interno del gruppo di contatto massivo che operò tra il 1956 e il 1978. Io l’ho conosciuto grazie al caro amico Dr. Roberto Pinotti, uno dei massimi esponenti dell’ufologia italiana, ci incontrammo per la prima volta nei pressi di Pescara, era uscito da alcuni mesi il libro “Contattismi di Massa” del Prof. Stefano Breccia e Gaspare, assieme a Paolo di Girolamo e allo stesso Prof. Breccia avevano deciso di rivelare pubblicamente le loro esperienze dirette e indirette con il gruppo di “Amicizia”.

Da questo incontro e da quelli successivi, è scaturito il documentario su questo straordinario caso di contatto che realizzai con gli altri colleghi dello studio con cui collaboravo all’epoca e che fu trasmesso per la prima volta nel programma Voyager, su RAI2 nel 2010. Gaspare De Lama, assieme al Prof. Stefano Breccia, sono stati tra i maggiori collaboratori per questo lavoro televisivo per il quale mi hanno fornito preziosissimo materiale originale ufologico video e fotografico dell’epoca.

A parte l’aspetto professionale, non fu difficile fare amicizia con Gaspare, negli anni successivi ci siamo incontrati molte volte, anche in occasione di eventi pubblici, ed è sempre stata una gioia per il cuore e per lo spirito. Il sorriso e la battuta ironica non mancavano mai sul suo volto e sulla sua bocca, socievole e di compagnia era uno spasso stare con lui, riusciva a mettere le sue battute pungenti anche in mezzo ai discorsi più seri. È stato anche nelle Marche ospite di Giorgio Bongiovanni e dei suoi più stretti collaboratori con cui ha, ovviamente, fraternizzato al solito suo modo amabile e goliardico allo stesso tempo.

Negli anni casa sua è diventata una specie di anticamera per il Cosmo, molti ricercatori nazionali e internazionali, tra cui il noto giornalista investigativo Jaime Maussan, così come tantissime persone attratte dalle sue mirabolanti esperienze di contatto, si sono recate a trovarlo per sentire queste storie dalla sua viva voce. Ovviamente in tutto questo non era solo, la sua dolcissima e fedele compagna Mirella Bergamini, Prem per gli intimi, era sempre al suo fianco, come lo era stata ai tempi dell’esperienza di “Amicizia”.

Anche Mirella, infatti, aveva condiviso i contatti con gli “Amici”, così venivano affettuosamente definiti gli extraterrestri dai componenti del gruppo. W 56 era un’altra definizione usata per questi esseri cosmici il cui vero nome era Akrij.

L’ultima volta che ci siamo visti di persona con Gaspare è stata in occasione del suo 102esimo compleanno, il 24 giugno 2023, assieme ad altri comuni amici tra cui Marina Tonini e il mitico Red Ronnie che, come me, ne hanno apprezzato le grandi doti umane e spirituali.

Grazie Gaspare, so che ci rivedremo, solo un po’ di tempo e potrò nuovamente ascoltare le tue barzellette e le tue sagge disquisizioni sui più importanti temi della vita.

Un ultimo pensiero lo dedico a Mirella. Che il tuo cuore sia forte Mirella, Gaspare è sempre qui seppure invisibile, chissà che non ti combini qualche scherzetto come spesso amava fare.

E un caro pensiero va anche a Elvira che silenziosamente è stata la loro quasi “figlia adottiva” e che ha dedicato tanto tempo della sua vita per accompagnare e accudire questi due esseri davvero speciali.

A presto Gaspare, la vita è un eterno trovarsi per poi lasciarsi… e ancora ritrovarsi in questa meravigliosa esperienza che è esistere.

P.G. Caria
2 febbraio 2024

 

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