TRIDATTILE O NON TRIDATTILE? Questo è il dilemma!

Feb 8, 2024 | I miei scritti

TRIDATTILE O NON TRIDATTILE? Questo è il dilemma!
I maldestri inganni del Ministero della Cultura del Perù
A cura di P.G. Caria

Edward Valenzuela Gil è segretario per le Pubbliche Relazioni e l’Informazione dell’Istituto Inkari Cusco. Dal 2009 è anche il cameraman ufficiale delle spedizioni di Thierry Jamin e del gruppo Inkari Cusco. Edward, inoltre, è responsabile a Cusco della società di produzione audiovisiva Neviza TV. Ho conosciuto personalmente Edward in Messico, a novembre del 2023, in occasione della seconda audizione pubblica alla Camera dei Deputati del Messico, dove sono state presentate le prove definitive che dimostrano l’assoluta genuinità dei corpi tridattili disseccati ritrovati a Nazca in Perù.

Da sinistra nella foto: Pier Giorgio Caria – Thierry Jaimin – Edward Valenzuela

Da sinistra nella foto: Pier Giorgio Caria – Thierry Jaimin – Edward Valenzuela

Edward è tra i primi ad aver visto di persona, nel 2016, alcuni di questi corpi e da allora ne segue da vicino gli studi e gli incredibili colpi di scena. Persona amabilissima e cordiale, rappresenta una vera miniera di informazioni su questo intricato caso.

Recentemente, il 12 gennaio 2024, il Ministero della Cultura del Perù ha dichiarato attraverso l’Ufficio del Procuratore, che i corpi trovati nelle miniere di diatomea a Nazca sono una frode. A sostegno di questa affermazione che si prefiggerebbe di smentire le profonde ed estese analisi eseguite da numerosi ricercatori, scienziati e prestigiosi istituti di varie nazioni del mondo, sono state presentate pubblicamente realizzazioni artigianali che sono state confiscate all’aeroporto di Lima nel mese di ottobre del 2023. Proprio così, prodotti di artigianato usati per dimostrare che i veri corpi tridattili sarebbero dei meri corpi assemblati artigianalmente.

Il Ministero della Cultura peruviano afferma che, a partire dal sequestro, sarebbero state condotte delle analisi in base alle quali affermano che tutta la faccenda dei corpi tridattili sarebbe una grande frode, una vera messa in scena ordita da una manica di lestofanti tra cui spicca il “noto produttore di bufale” Jaime Maussan. Tuttavia, gli artigiani che hanno realizzato questi corpi assemblati sequestrati in aeroporto, hanno testimoniato pubblicamente di aver avvertito il Ministero della Cultura proprio del fatto che non erano corpi reali, che erano prodotti d’artigianato, cioè copie degli originali da loro realizzate e che non avrebbero dovuto confiscarli, in quanto del tutto legali e tantomeno aveva senso fare delle analisi su questi manichini; eppure le hanno fatte e ora portano avanti questa demenziale messa in scena che rende davvero farsesca la situazione che si sta vivendo.

Speriamo che le persone non si bevano questa menzogna, che si rendano conto degli enormi interessi che si muovono dietro questa straordinaria scoperta e che c’è un disperato tentativo di cercare di dichiarare a tutti i costi che il tutto sarebbe solo una frode grossolana.

Insomma, nonostante un enorme numero di radiografie, tomografie, analisi del DNA, analisi istologiche, anatomiche, biologiche, antropologiche, paleontologiche ecc., eseguite nell’arco di oltre cinque anni da blasonati professori, biologi, scienziati ecc., e prestigiosi laboratori, e nessuno si sarebbe accorto che erano dei semplici manichini artigianali. I geni del Ministero della cultura, invece, inarrivabili mostri della scienza, avrebbero scoperto nel giro di un paio di mesi l’inganno perpetrato ai danni dei poveri creduloni.

A scriverci un romanzo penso che nessuno pubblicherebbe una storia tanto risibile e inverosimile. Perciò la ridicola pagliacciata messa in scena in una sala di un vecchio museo statale il 12 gennaio 2024, ha visto i protagonisti di questo stupido quanto disonesto inganno, formato da un pubblico ignaro, alcuni oggetti di scena, alcuni costumi, i (falsi) corpi del reato, rigorosi camici bianchi quali garanti della sacralità del rito scientifico, vari rappresentanti della stampa educatamente compiacenti verso il potere costituito e così la menzogna è stata ancora una volta sfacciatamente servita a danno della verità. Ma, come si sa, il tempo è più galantuomo degli umani…

Edward, credo trattenendo a fatica forti conati di vomito e un forte dolore al fegato a causa di questa triste storia, mi ha condiviso un suo breve comunicato a commento di questa ennesima bravata del Ministero della Cultura peruviano e la pubblico ben volentieri.

 

IL MINISTERO DELLA CULTURA E IL SUO RUOLO NELLA STORIA DEI TRIDATTILI DI NAZCA
Di Edward Valenzuela Gil

Pura pagliacciata del governo peruviano, e come sempre la stampa limegna si presta a questo. Quando abbiamo fatto le prime indagini ci hanno chiesto dove si trovavano le prove, mostrate il test del DNA, le datazioni al carbonio-14 ecc. E ora presentano “la loro ricerca” e nessuna prova del DNA o del C14, non dicono nemmeno con quali laboratori hanno lavorato. E poi la stampa tace, non chiede niente.

Così si manipola la gente e la maggioranza crede al Ministero, perché “è il Ministero”.

Un altro dettaglio, quei corpi che hanno presentato al loro evento non hanno nulla a che fare con le Mummie che si trovano nell’Università di Ica, ma qui si tratta di infangare tutto e confondere le persone e visto che la notizia uscirà sicuramente nel quotidiano “el comercio”, tutti accetteranno e difenderanno quella versione. So cosa ho visto durante le indagini e ovviamente voglio sapere la verità dietro questa scoperta, ma il modo in cui manipolano e distorcono il caso è ciò che mi indigna.

Mi dispiace per quello che sta accadendo, ma da parte nostra come Istituto Inkari, stiamo ancora seguendo il caso, nonostante il fatto che ci sia un gigante che pone ostacoli ed è più interessato a confondere che ad arrivare alla verità.

Edward Valenzuela Gil.

 

 

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