
EXTRATERRESTRI ANCESTRALI IN MESSICO: intervista all’Ing. David Avila Roldàn (Prima parte)
Come si può riconoscere un oggetto mai visto prima ed intuire a cosa serve? È uno degli episodi più singolari che David Ávila Roldán mi ha raccontato durante il nostro incontro a Città del Messico. Tutto comincia con alcuni piccoli manufatti provenienti da Tula, ricevuti in regalo dal fratello. Mentre li estraeva dalla borsa, David si accorgeva di riconoscerli. Una piccola sfera di ceramica, per esempio: prima ancora di agitarla e sentirne il suono, aveva già capito che fosse un sonaglio. Non sapeva spiegarsi da dove arrivasse quella familiarità. Ha così deciso di recarsi a Tula e cercare più nel dettaglio l’origine degli oggetti. Quella curiosità lo ha portato davanti a manufatti ben più enigmatici. Nella prima parte dell’intervista mi mostra incisioni che interpreta come scene di vita e rappresentazioni della creazione di esseri ibridi, attraverso fasi successive. Figure con caratteristiche umane e animali, crani allungati e abiti che riconduce alla cultura tolteca: che cosa volevano raccontare gli autori di quelle immagini? Per approfondire, ci spostiamo sul luogo dei ritrovamenti. Il proprietario del terreno ci accompagna tra gli scavi e ricorda ciò che la sua famiglia trovava durante la costruzione delle abitazioni. Alcuni oggetti, racconta, venivano gettati nel fiume; altri […]
