UFOLOGIA, GEOPOLITICA E DISCLOSURE AL VAGLIO – Intervista a Roberto Pinotti
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Intervista a Roberto Pinotti a latere del “The Ufology World Congress 2024” di Barcellona.
Mentre l’Europa continua a rimanere inerte di fronte alla questione UFO, la presenza di diversi parlamentari europei che hanno iniziato a discuterne è un segnale di cambiamento.
Sul fronte della disclosure, viene ribadita l’importanza di figure come Luis Elizondo e David Grusch, sottolineando come il Deep State americano stia tentando di ostacolare la rivelazione della verità. Ma anche l’Italia può giocare, se vuole un ruolo molto importante.
Un elemento chiave emerso è la figura di Guglielmo Marconi. La figlia e il nipote di Marconi hanno confermato che lo scienziato era interessato alla questione extraterrestre e che aveva sviluppato il cosiddetto “raggio della morte”, un’arma in grado di interferire con i motori ed apparecchi all’interno del suo raggio d’azione.
Inoltre fa luce sul Gabinetto RS33, suggerendo che il governo italiano fosse già impegnato in studi di retroingegneria su velivoli non convenzionali fin dal 1931 e spiega l’approccio della Chiesa cattolica rispetto al tema extraterrestre.
Un intervista chiave per comprendere come le dinamiche geopolitiche riverberano sui tentativi di manipolazione dell’informazione.
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